Lazio 3-1 Juventus | Inzaghi & Sarri Conferenza stampa | Serie A

Inzaghi Simone:”Stasera abbiamo giocato una grande partita e abbiamo sempre mantenuto la concentrazione. Sapevamo prima della partita che sarebbe stata una partita difficile perché la Juventus è una delle squadre più dure da affrontare. Non ci siamo mai arresi e alla fine credo che meritassimo sicuramente di vincere la partita. Ad essere sincero, prima ancora che Cuadrado venisse espulso, ero tranquillo e fiducioso che avremmo potuto portare a casa i tre punti, perché ho visto la squadra ben posizionata in campo e tutti erano concentrati a vincere la partita. Mi dispiace per Immobile, ho pensato che fosse sfortunato perché Szczęsny ha fatto due salvataggi incredibili. Avrebbe dovuto ricevere un altro rigore, perché per me il placcaggio di Bonuncci su di lui è stato un fallo evidente. Bonucci era dentro l’area di rigore quando ha placcato l’Immobile, avremmo potuto condurre 3-1 senza dover segnare nei tempi di sosta. Ma ad essere onesti, dopo che la Juve è scesa a dieci uomini non abbiamo mai rischiato di perdere il vantaggio.

Sarri Maurizio:”Credo che abbiamo giocato un grande primo tempo con la grande delusione di non essere stati in testa alla pausa. Questa è stata probabilmente una delle nostre migliori prestazioni per quanto riguarda l’equilibrio tra attacco e difesa e per quanto riguarda il possesso palla nelle zone giuste, per questo è stato un peccato non essere in vantaggio a metà tempo. Nel secondo tempo, prima che Cuadrado venisse espulso dall’arbitro, la partita si è bloccata e abbiamo avuto l’unica possibilità di segnare con Dybala e Ronaldo tutti soli davanti alla porta. Poi ovviamente la Lazio ha avuto la maggior parte delle possibilità, ma nel complesso ho visto una buona prestazione della squadra, decisamente migliore di quelle delle partite precedenti. La Lazio è una grande squadra, ma ormai tutti sanno di giocare un buon calcio. Alcuni la pensano come una squadra fisica, ma sono più di questo, perché hanno molti giocatori esperti e sicuramente hanno un grande potenziale. L’anno scorso è stata una sorpresa non vederli entrare in Champions. Ecco perché non mi sorprende vederli giocare questo tipo di calcio a questi livelli di intensità. Sono in gran forma, sia fisica che mentale, e come succede nel calcio quando si gioca bene è probabile che le cose vadano a modo tuo. Abbiamo avuto periodi di tempo in cui quando abbiamo segnato il primo gol della partita tendevamo a chiudere e di solito concedevamo quasi subito il gol di livellamento. Ma stasera non è stato così, perché abbiamo giocato tutta la partita concentrati, come ho chiesto ai ragazzi prima della partita. Purtroppo abbiamo subito un gol poco prima del primo tempo, ma da quello che ho visto siamo tornati in campo con l’atteggiamento giusto, forse con meno intensità del primo tempo, ma prima dell’invio eravamo a posto. Naturalmente quando si è sotto di dieci uomini la partita diventa più complicata del previsto e date le caratteristiche dei nostri attaccanti è stato ancora più difficile per noi. Ma posso dire con certezza che la prestazione di questa sera è stata molto migliore di quella contro il Sassuolo dove abbiamo pareggiato 2-2. Rispetto a due anni fa il livello delle squadre qui in Italia è cresciuto molto. Ora anche le squadre più piccole cercano di vincere partite difficili contro le grandi squadre perché hanno grandi qualità nel muovere la palla e non solo. Possiamo dire con certezza che il nostro campionato sta migliorando molto. Se noi come squadra stiamo facendo peggio degli anni precedenti, sinceramente non lo so e non mi interessa. Quello che mi interessa davvero è cedere meno gol e vincere ogni partita che giochiamo. Sono d’accordo con lei quando dice che siamo in grado di esprimere la nostra idea di calcio solo in fasi di gioco e sappiamo che dobbiamo lavorare su questo aspetto.”