14 Settembre 2017 di Fabio SacchiEsclusive

Vitale: “A Torino annata fantastica, ma serve giocare con continuità”

Dopo la bella stagione con l'Auxilium, seppur con pochi minuti a disposizione, il '98 casertano ha deciso di scendere di categoria per cercare spazio e riconquistarsi la massima serie.
Picture
Donato Vitale, foto tratta da Basket Universo

Formatosi nelle giovanili della Stella Azzurra Roma, squadra che gli ha permessi di vivere momenti fantastici tra cui il bronzo under 20 di due anni fa alle finali nazionali Eccellenza di Cantù, il 19enne playmaker, nato a Santa Maria Capua Vetere, ha compiuto il salto di qualità un anno fa firmando per Torino in serie A1, voluto da coach Vitucci per completare il roster. Avendo trovato poco spazio - come spesso capita ai giovani seppur talentuosi - quest’anno ha deciso di abbassare il tiro, scendendo di categoria e firmando per l’Orasi Ravenna in A2, conscio che per migliorare serva giocare con continuità. Grande amico di Peppe Poeta, si è già trovato bene con i nuovi compagni ed è consapevole che servono lavoro e sacrificio per ritagliarsi minuti di qualità in campo, per poi eventualmente tentare una nuova avventura nella massima serie italiana, magari da protagonista.


Come è stato giocare in serie A al fianco di grandi giocatori e quanto ti è servita questa esperienza per crescere?

“E’ stata un’esperienza fantastica perché, appunto, giocare al fianco di grandi giocatori ti aiuta tantissimo e puoi imparare qualsiasi cosa, anche solo guardandoli. Ho giocato anche titolare una partita contro la mia città, Caserta, giocando benissimo contro Sosa, una grande soddisfazione. Mi è servita molto”.


Sei stato voluto fortemente da Vitucci: come mai?

“Gli serviva un under durante gli allenamenti e in particolare per migliorare, quindi ha chiamato me”.


Qual è l’obiettivo di squadra per la nuova stagione?

“L’anno scorso sono arrivati in semifinale playoff, ripetersi è difficile, però l’obiettivo è provare a farlo”.


Scendere di categoria è uno stimolo in più per tornare in serie A più pronto?

“Sicuramente, anche perché per migliorare serve giocare. In A1 avrei giocato meno che in A2, quindi è meglio cercare di migliorare quest’anno giocando di più e poi eventualmente tornare nella massima serie”.


Hai legato molto con Poeta: cosa ti ha insegnato?

“Umanamente è una grande persona, che si approccia in modo positivo con tutti. Da un punto di vista sportivo mi piace il suo modo di giocare spesso fisico, anche se non sembra, oltre al suo playmaking e alla sua voglia di aiutare gli altri. Un ottimo giocatore e una bella persona”.


Speri di avere più spazio quest’anno?

“Questo è quello che vorrei, anche se non giocherò tantissimo, dato che davanti a me c’è un grande play come Giachetti. Perciò comincerò con pochi minuti cercando di guadagnarmi lo spazio per ciò che dimostrerò in allenamento”.


Come hai trovato la tua nuova squadra e dove pensi possa arrivare?

“Mi sono trovato benissimo, è un gruppo fantastico. I senior scherzano e hanno dato una mano fin da subito a noi under, che oltre a me sono Esposito e Sgorbati. Noi tre ci troviamo già benissimo; arriveranno altri due americani. Le impressioni sono ottime.


Quali sono le squadre che temi di più?

"Tutti sappiamo che la Fortitudo si è rinforzata molto e sarà una squadra difficile da battere. Poi c’è Trieste che è una buona squadra come l’anno scorso e Biella, anche se quest’ultima è nell’altro girone".


Rivangando il tuo passato, qual è il momento più bello trascorso con la maglia della Stella Azzurra e quale la vittoria più importante?

“L’Eurolega giovanile è forse il momento più bello. In quella occasione sono stato il top scorer della mia squadra, segnando gli ultimi dieci punti per riaprire una partita che sembrava persa. Poi purtroppo persa per davvero. Ho visto il bello e il brutto del basket. La vittoria più importante probabilmente è il bronzo under 20 di due anni fa”.

Gli Autogol su IS
Iscrivi alla NewsLetter!
Sei una promessa dello sport e nessuno lo sa?

Ti chiamano "fenomeno" ma nessuno ti intervista?

Raccontaci la tua storia, lo faremo noi!
Seguici su...
Ricerca
Facebook
Le foto presenti su "intervistasportiva.com" sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla pubblicazione non avranno che da segnalarlo a redazione@intervistasportiva.com e provvederemo prontamente alla rimozione.
The pictures on "intervistasportiva.com" are taken in part from the web, and thus considered to be public. If the subjects or the authors disagree with the publication. They can report that to redazione@intervistasportiva.com. We will promptly remove them.


Licenza Creative Commons
Questa opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.