10 Marzo 2017 di Chiara BelcastroEsclusive

Van Hecke a IS: "Innamorata dell'Italia, tifosi eccezionali"

Una delle giocatrici più promettenti del panorama pallavolistico mondiale si racconta: dal passato ad Urbino alle sfide con l'Italia a livello giovanile, fino al Besiktas di oggi, con cui ha grandi aspettative
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Foto tratta da carminevalentinovolleyblog.blogspot.com
Lise Van Hecke è una della giocatrice più promettenti nel panorama pallavolistico mondiale. Giovanissima, ha già all’attivo importanti esperienze all’estero e riconoscimenti individuali ottenuti ad alto livello. Questa stagione, al Besiktas, è uno dei punti di riferimento della squadra nella quale ha grandi responsabilità. Noi di Intervista Sportiva l'abbiamo fatta parlare… .

Nel suo libro “Quando sarò grande”, Valentina Diouf condivide coi lettori alcuni momenti vissuti con la nazionale italiana Juniores. È ricorrente il nome di una certa Lise Van Hecke,  una giocatrice belga molto temuta dalla giovane Italia.
“Di quel periodo ho dei ricordi fantastici. La tensione per i matches contro il Belgio avvertita dall’Italia e raccontata da Valentina era reciproca: sapevamo che l’Italia non sarebbe stato un avversario facile da battere e che avremmo dovuto sfruttare al massimo le nostre potenzialità per ottenere risultati. Sono momenti che non potrò mai dimenticare, specialmente la medaglia d’oro vinta al campionato europeo Juniores, durante il quale ci siamo scontrate contro l’Italia e siamo riuscite a batterla. Posso dire che questo successo sia stato il vero inizio della mia carriera pallavolistica a livello professionistico. Ripeto, ricordo con molto piacere i periodi vissuti in nazionale Juniores ed è bello vedere come atlete incontrate in quegli anni siano riuscite ad arrivare ai massimi livelli della pallavolo mondiale”.

Una delle soddisfazioni più belle che la nazionale belga ha potuto togliersi è stata sicuramente la medaglia di bronzo al Campionato europeo nel 2013.
“E’ stato un risultato totalmente inaspettato per noi. Non avremmo mai pensato che saremmo riuscite ad arrivare ad un simile traguardo e vincere una medaglia al campionato europeo e battere le migliori squadre del continente come Italia e Serbia. Siamo riuscite ad esprimere una pallavolo di ottimo livello. È stata sicuramente una sorpresa per noi e per tutti i nostri supporters”.

Sempre durante quella manifestazione hai ricevuto il premio individuale come Best Scorer. 
“Posso definirlo la ciliegina sulla torta. Al termine degli Europei Juniores ero stata premiata come Best Scorer, ma non mi sarei mai aspettata di vincerlo anche a livello Seniores. È stato sicuramente un premio che andava condiviso con tutta la squadra; senza dubbio, l’ottimo lavoro svolto da tutta la squadra mi ha aiutata a ottenere questo importante riconoscimento”.

Dal 2013, per due stagioni, hai giocato in Italia. Cosa ti ha attratto maggiormente del nostro Paese?  
“Mi sono innamorata dell’Italia. Oltre ad essere un Paese così bello, mi piace il modo in cui le persone vivono e si godono ogni momento. Inoltre, ho scoperto che il popolo italiano è follemente amante della pallavolo, le partite registrano sempre grande affluenza di pubblico e questo non può che essere la marcia in più per le giocatrici e le squadre che scendono in campo. Ho giocato per due stagioni ad Urbino, una città fantastica con scorci naturali affascinanti. I tifosi erano eccezionali, con la loro passione ci hanno sempre sostenuto”.

Quali sono state le motivazioni che ti hanno portata al Besiktas? 
“Dopo le esperienze in Italia e Brasile ho deciso di testare un altro campionato, uno dei più forti al mondo, così sono approdata in Turchia, al Besiktas. Negli anni sono maturata e ho capito che era arrivato il momento di assumermi maggiori responsabilità. Nonostante la squadra sia molto giovane stiamo facendo un buon lavoro e abbiamo vinto partite importanti. Lo staff e la società sono soddisfatti dei risultati ottenuti fino ad ora ed io non posso che essere sulla stessa lunghezza d’onda”.

Quali sono le tue passioni extra-pallavolo?
“Ammetto che a questa domanda è difficile rispondere perché adoro fare tantissime cose. Innanzitutto sto continuando a studiare quindi nel tempo libero cerco di ritagliarmi degli spazi per portarmi alla pari con lo studio. Poi, qui con me c’è Helene Rousseaux, con lei adoro fare shopping, brunch, visitare e scoprire la città che ci ospita. Inoltre, ora, mi sono fidanzata quindi nei giorni liberi cerco di vedermi e sentirmi il più possibile col mio ragazzo. Infine, mi piace rimanere sempre aggiornata sulle vite e le avventure dei miei amici che sono rimasti in Belgio”.
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