12 Dicembre 2013 di Maurizio MaiocchiChampions League

Ora onoriamo l'Europa League

Dopo l'eliminazione di Juventus e Napoli dalla Champions League, avremo quattro formazioni ai sedicesimi di finale della 2° competizione europea con buona chance di arrivare in fondo. E' doveroso, quest'ano, non snobbarla
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Foto tratta da www.tuttoscommesse24.it
Il day after della fase a gironi della Champions  League lascia l’Italia con una sola squadra qualificata agli ottavi di finale, quel Milan che è riuscito a resistere agli assalti dei ragazzini dell’Ajax. Juve e Napoli sono invece retrocesse in Europa League, chi per demerito suo e chi per "colpa" di un girone di ferro. Le due italiane nell’Europa di Serie B troveranno anche Fiorentina e Lazio, sicure della qualificazione ai sedicesimi.

BISOGNA ONORARLA - Storicamente nel nostro paese questa competizione viene sempre classificata come minore, snobbata come un peso che toglie energie preziose al campionato e quindi di cui liberarsi al più presto. E’ una competizione che non viene vinta da una squadra italiana dal 1999, quando ad alzarla fu il Parma; da allora tutte le squadre hanno sempre schierato un mix di riserve e ragazzi della primavera, raccogliendo risultati che non sono andati oltre alla semifinale della Fiorentina del 2008. Sebbene a livello economico e di blasone non sia minimamente paragonabile alla Champions, le motivazione per andare fino in fondo a questa coppa non mancano.

OCCASIONE PER MIGLIORARE IL RANKING - Per prima cosa il ranking Uefa, se non per quello dell’Italia (che ormai rischia di essere superata anche da Francia e Portogallo, ma la terza squadra in Champions per ora non è a rischio) almeno per quello delle singole squadre, perché ad oggi quasi tutte le formazioni italiane corrono il rischio di trovarsi in terza o quarta fascia al momento dei sorteggi, e quindi temere sempre di trovarsi in un girone con una o più grandi squadre. Onorando la competizione si guadagnerebbero certamente punti preziosi; in più si avrebbe la possibilità di giocarsi la Supercoppa contro la vincitrice della Champions, fattore non di poco conto. Inoltre quest’anno le squadre presenti sembrano nettamente alla portata delle italiane, quantomeno di Napoli e Juventus: infatti tra le squadre più forti troviamo Tottenham, Shaktar, Porto e Benfica, non contando il Lione che sta disputando un campionato al di sotto degli standard degli ultimi anni. Tutte formazioni con le quali le nostre possono giocarsela tranquillamente.

FINALE IN CASA - Infine la finale si terrà allo Juventus Stadium di Torino, e questo può essere uno stimolo sia per i bianconeri che per le altre squadre italiane: quanta soddisfazione darebbe ai tifosi di Fiorentina e Napoli poter festeggiare nello stadio dei rivali da loro più odiati? Quello che deve essere chiaro è che provare a vincere l’Europa League è necessario e doveroso per le nostre squadre, perché non possiamo più permetterci di snobbare questa competizione per poi lamentarci del ranking Uefa che ogni anno cala sempre di più.
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