19 Settembre 2013 di Claudio RadiceChampions League

Milan-Napoli, vediamo chi è meglio

Facciamo il punto della situazione su come si presentano le due italiane uscite vincenti dagli impegni di Champions, che si troveranno di fronte nel posticipo di San Siro.
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Foto tratta da www.napolicalciolive.com
Milan e Napoli, The day after: facciamo il punto della situazione su come si presentano le due italiane uscite vincenti dagli impegni di Champions del mercoledi sera che si troveranno di fronte nel posticipo di San Siro.

SITUAZIONI OPPOSTE - Milan – Napoli, molto più di una semplice partita anche se siamo solo alla quarta giornata di campionato. Lo scontro darà molte risposte sia ai due tecnici che al campionato stesso. I partenopei sono in forma smagliante e dopo aver vinto quattro partite ufficiali su quattro (non ultima quella contro i vice campioni d’Europa del Borussia Dortmund) si apprestano a testare in campionato quali potranno essere gli obiettivi stagionali. La squadra di Allegri invece arriva sì dalla vittoria di Champions contro gli scozzesi del Celtic ma è in difficoltà sia di uomini (cinque infortunati sono titolari) che di gioco. Ieri, non a caso, la partita è stata risolta a otto minuti dal termine grazie ad un tiro di Zapata, sfortunatamente deviato nella propria porta da Izaguirre. Vediamo allora come si presentano a tre giorni dal big match le due squadre.

QUI MILAN - Il Milan dovrà vincere la sfida di domenica sera perché altrimenti si troverebbe in una situazione scomoda, e con lui anche il suo allenatore. Per farlo avrà bisogno del supporto di San Siro e del suo bomber, Mario Balotelli. L’attaccante della nazionale italiana dovrà caricarsi sulle spalle la squadra, già orfana del beneamato Kaka e di qualità a centrocampo (sicuramente out Montolivo, forse anche Poli) per portarla alla conquista di tre punti fondamentali per rimanere aggrappati al treno delle prime. Dovesse perdere infatti, andrebbe a otto punti di distanza dai partenopei e si ritroverebbe in una situazione analoga rispetto a quella dell’anno scorso in cui fece tre punti nelle prime quattro giornate (qui starebbe fermo a quattro).

QUI NAPOLI - Situazione completamente opposta invece per gli uomini di Benitez che dopo aver strapazzato i vice campioni d’Europa finalmente affronteranno un avversario da scudetto, con tutto il rispetto per Bologna, Chievo e Atalanta. In più il Napoli ha trovato in Gonzalo Higuain il giusto erede di Cavani: l'argentino è in forma stratosferica, supportato dal gioiellino Lorenzo Insigne, gol anche per lui nella serata di Champions. Se la squadra giocherà come contro il Dortmund il Milan avrà grosse difficoltà nel fare risultato. Qualora il Napoli dovesse vincere si troverebbe a punteggio pieno dopo quattro giornate, avvenimento che non si verifica dalla stagione 1987-1988.
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