6 Luglio 2016 di Leonardo VaiCalcio

Da Fifa alla realtà, giovani promesse cercasi: Emre Can

Il classe '94 del Liverpool sta maturando, divenendo pedina davvero importante per i Reds. Uno su cui fare affidamento. A Fifa però ha già avuto la sua consacrazione definitiva
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Foto tratta da www.101greatgoals.com
Il nostro viaggio tra i fenomeni di Fifa prosegue: oggi prendiamo in esame il giovane centrocampista tedesco di origine turca Emre Can. Al Liverpool dal 2014, con un passato al Bayern Monaco, è arrivato in semifinale a Euro 2016 con la Germania. Anche questa volta Fifa probabilmente non si è sbagliata. 


Emre Can nasce il 12 gennaio 1994 a Francoforte, ma le sue origini sono evidentemente turche, basta guardarlo in faccia e leggerne nome e cognome. Centrocampista, ma anche difensore, dopo aver vestito le maglie di Bayern Monaco e Bayer Leverkusen, è approdato al Liverpool. Già con le tedesche la sua esperienza è stata condita da ottimi risultati, a partire dal debutto in prima squadra nella vittoriosa DFL-Supercup del 2012. In quell'anno l'esordio in campionato e qualche comparsata, con un gol segnato e la vittoria della sua prima Bundesliga con sei giornate d'anticipo rispetto alla fine del campionato, a soli 19 anni. Anno jolly perché concluso col successo in Champions League grazie alla vittoria per 2-1 nella finale contro il Borussia Dortmund. Il 1º giugno poi, come se non bastasse, vince anche la Coppa di Germania.

L'estate successiva si muove per andare a giocare, firmando un contratto di 4 anni con il Bayer Leverkusen. Qui inizia a mostrare i primi colpi da campione, trascinando il Bayer al 4° posto in classifica e disputando 29 partite in Bundesliga condite da 3 reti e prestazioni di alto livello. Il Bayern Monaco decide però di non utilizzare il diritto di controriscatto e sul giocatore si fionda il Liverpool, che il 5 giugno 2014 lo acquista per 15 milioni. Con i Reds nella prima stagione colleziona 27 presenze, di cui però solo 20 da titolare. La scelta di sbarcare ad Anfield sembrava essere sbagliata... . 


Decisamente meglio la seconda annata, un crescendo per il centrocampista, che decide di rimanere a Liverpool per giocarsi le sue chance. Titolare quasi sempre, soprattutto dall'arrivo di Klopp, vive una stagione di alto rendimento con 46 partite da titolare e due finali di Europa League e Capital One conquistate. Grazie a questo viene convocato dalla Germania per gli Europei 2016, in corso in Francia. Una scelta, quella della nazionalità tedesca, fatta da piccolo e della quale assolutamente non si pente (ha conquistato già un bronzo nel mondiale Under 17 da capitano della selezione). 

Ma quali sono le caratteristiche tecniche nella realtà, e in Fifa, di Emre Can? È un calciatore polivalente, il suo ruolo principale è quello di mediano davanti la difesa con compiti di interdizione ma può giocare anche in una difesa a 3 come centrale. Bravissimo a rompere il gioco avversario grazie al grande senso tattico e ad una capacità nel leggere le azioni prima degli altri, sa anche far ripartire la sua squadra disponendo di buoni fondamentali individuali. Inoltre vista la sua grande resistenza e la sua abilità nella marcatura stretta è stato per l’appunto dirottato a giocare come difensore centrale.  La Ea Sports su Emre Can ha puntato molto, dandogli un valore base ottimo (quest’anno, in Fifa 16, 75/100) ed uno esponenziale che arriva a 85/100. Se allenato correttamente e schierato titolare, si arriva a 88/100. 


In Fifa 16 Emre Can rispecchia perfettamente le caratteristiche reali: gioca ovunque, salta l'uomo, ruba palloni, rompe le trame di gioco degli avversari ma è anche in grado di fare il regista o, se necessario, usare il fisico, l'intelligenza e la resistenza per giocare centrale difensivo così come terzino sinistro. I valori principali del giocatore tedesco sono questi: aggressività e intercettazioni 76/100, contrasto in piedi e scivolato rispettivamente 77 e 76, forza fisica 83/100, velocità scatto e resistenza ottimi con 79 su 100. Emre Can però sa anche il fatto suo come regista, e i valori assegnatigli da Fifa lo dimostrano: visione 75/100, passaggi corti 78/100, dribbling 76/100, controllo palla e visione 75/100, 78/100 nei passaggi lunghi. Si difende discretamente con un 70/100 sui tiri dalla distanza, con 73/100 nei cross ma soprattutto con un 78/100 relativo in potenza di tiro.


Fifa nemmeno questa volta ha sbagliato il colpo, anche se c’è da ammettere che forse questo era uno dei giovani prospetti più facili da capire e intuire. Da sempre infatti nel giro delle grandi squadre, il Liverpool è riuscito ad acquistarlo quando ancora non era un big nel calcio che conta, strappandolo al Bayer Leverkusen. Ora il suo valore si è come minimo raddoppiato. Fifa questa volta si è semplicemente limitato a confermare la quasi certa grande carriera.
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