3 Luglio 2013 di Maurizio MaiocchiRugby

Finale 2015 di Heineken Cup a S.Siro: la meritiamo?

Il Meazza ospiterà il più importante evento che riguarda la palla ovale continentale. Non ci saranno gli All Blacks però, che hanno giù assicurato una volta il tutto esaurito. Rischiamo la figuraccia
Picture
Foto tratta da sport.sky.it
Dopo l'incontro tra Italia e All Blacks del Novembre del 2009, la “Scala del Calcio” tornerà ad ospitare un'altra grande partita di rugby. Già, perché è di venerdì la notizia che San Siro è stato designato come lo stadio della finale dell'edizione 2015 della Heineken Cup, l'equivalente della Champions League per il calcio, tanto per intenderci. E' la prima volta che il nostro paese ospita la finale di un evento rugbistico così importante; ma la domanda è: ne saremo all'altezza?

NON SONO MICA GLI ALL BLACKS - Parliamoci chiaro, anche in un paese calciofilo come il nostro gli All Blacks attirano molto. Non sono semplicemente una squadra, sono un marchio, una garanzia di sold out per qualunque stadio li ospiti. Chi infatti non pagherebbe il prezzo del biglietto solo per assistere dal vivo alla leggendaria Haka, la tipica danza dei giocatori neozelandesi prima di ogni match? E così è stato quel 14 di Novembre, con circa 80.000 persone accorse da tutta Italia per seguire la partita tra le due nazionali.

Ma la cosa si ripeterà quando, tra due anni, si affronteranno due squadre di club?
In tutta onestà sembra molto improbabile, anche perché, a meno di clamorosi avvenimenti, saranno due formazioni estere quelle che andranno a contendersi la coppa. Benetton e Zebre non sono - al momento - al livello delle altre partecipanti, ed un cambio di rotta in soli due anni appare assai difficile. Insomma, pur tenendo conto che le squadre finaliste avranno un buon seguito di tifosi, il rischio di trovarsi un San Siro mezzo vuoto (una scena tra l'altro vista di recente nelle ultime partite dell'Inter) resta comunque molto alto.

Come fare dunque a trasformare una possibile figuraccia in un'opportunità di crescita e di visibilità per il rugby in Italia?
Sicuramente cominciando con largo anticipo a pubblicizzare l'evento, in modo che raggiunga il maggior numero degli appassionati per tempo; infatti si sapeva già da molto prima della partita che gli All Blacks sarebbero venuti a giocare a Milano, e l'attesa ha poi fatto andare a ruba tutti i biglietti. Inoltre le televisioni private potrebbero dare più spazio a questa competizione, invece di limitarsi al Sei Nazioni e ad altre, occasionali, manifestazioni per le nazionali. Il rugby ha già dimostrato di essere in grado di far appassionare e coinvolgere l'italiano medio, tutto sta nel farlo conoscere. Ovviamente è troppo presto per dare sentenze, l'unica cosa certa è che vedere uno stadio mezzo vuoto per la finale della più importante competizione europea a livello di club sarebbe un'altra sconfitta per il movimento rugbistico italiano.
Gli Autogol su IS
Iscrivi alla NewsLetter!
Sei una promessa dello sport e nessuno lo sa?

Ti chiamano "fenomeno" ma nessuno ti intervista?

Raccontaci la tua storia, lo faremo noi!
Seguici su...
Ricerca
Facebook
Le foto presenti su "intervistasportiva.com" sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla pubblicazione non avranno che da segnalarlo a redazione@intervistasportiva.com e provvederemo prontamente alla rimozione.
The pictures on "intervistasportiva.com" are taken in part from the web, and thus considered to be public. If the subjects or the authors disagree with the publication. They can report that to redazione@intervistasportiva.com. We will promptly remove them.


Licenza Creative Commons
Questa opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.