4 Ottobre 2012MotoGp

MotoGP: si pensa già al 2013

L'esito del mondiale sembra già scontato, anche se Pedrosa ci vuole ancora credere fino alla fine. La testa di tutti però è rivolta alla prossima stagione
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Foto tratta da moto.it
La sensazione comune è che la stagione della MotoGP sia già finita, sebbene manchino ancora quattro gare al termine del Motomondiale. Sarà perchè c'è grande attesa di vedere cosa ci riserva il 2013, o sarà semplicemente che di emozioni in cascina ce ne sono davvero poche. Ad Aragon, ad esempio, ha trionfato Pedrosa davanti a Lorenzo: un risultato per nulla scontato, senza dubbio, ma non di quelli che stravolgono gli schemi di una strada per certi versi già segnata.

DIPENDE SOLO DA LORENZO –
Sono 33 i punti che separano Pedrosa da Lorenzo. Non tantissimi, ma nemmeno pochi. Probabilmente una giusta via di mezzo che potrebbe tenere ancora molti appassionati attaccati alla TV a vedere come finiranno le prossime quattro tappe. Giappone, Malesia, Australia e Valencia, un tour de force da disputare in meno di un mese: l'11 novembre si chiude la stagione. Pedrosa ci crede, o quantomeno deve farlo. Lottare fino alla fine cercando il miglior risultato, questo il dictat dello spagnolo. Tutto però è ormai nelle mani del suo avversario. Sì, perchè se Lorenzo non commette errori e arriva stabilmente sul podio (o giù di lì, fate un po' i conti) potrà guardare tutti dall'alto e mettere in saccoccia il suo quarto titolo mondiale.

ASPETTANDO STONER –
Jonathan Rea ha disputato le ultime due gare del Motomondiale in sella alla Honda di Casey Stoner, infortunato. Il pilota Superbike ha dato prova di avere talento e grande capacità di adattamento. Ha dichiarato che la differenza tra una MotoGP e una Superbike è tanta e non solo per l'aspetto legato alla potenza. E' riuscito comunque a non sfigurare, collezionando un 8° e un 7° posto. Un ottimo lavoro. Detto questo, sarebbe sbagliato negare che alla MotoGP degli ultimi week end sia mancato molto Casey Stoner; soprattutto ad Aragon, dove la noia ha fatto da padrona. Lo stile di guida dell'australiano è inimitabile. È uno dei pochi – se non l'unico – in grado di regalare emozioni anche solo con la sua guida: vederlo intraversare la sua Honda HRC (come tra l'altro faceva con la Desmosedici) con l'anteriore sul cordolo interno a velocità sostenuta ha dell'assurdo, eppure è vero, è reale. Ma la buona notizia è questa: Stoner dovrebbe finalmente fare il suo ritorno in pista a Motegi il prossimo 14 ottobre. Peccato solo che correrà le sue ultime quattro gare prima di dire addio al mondo delle corse.

COLLEZZIONA PODI –
Il suo non è affatto l'atteggiamento di un separato in casa. Andrea Dovizioso – che a partire dal prossimo anno correrà con la Ducati – ad Aragon ha raccolto il suo sesto podio stagionale, confermando di avere gran feeling con la Yamaha Tech 3. Questo lascia pensare: se il Dovi guida così bene la giapponese, riuscirà a trovare il suo equilibrio in sella alla rossa di Borgo Panigale? La risposta potrà darcela solo lui, il prossimo anno; ma sono molti coloro i quali nutrono seri dubbi sul buon esito del tandem Dovizioso-Ducati. L'augurio è ovviamente che tutto vada nel migliore dei modi, ma la sensazione è che in Casa Ducati dovranno lavorare tanto per permettere al pilota forlivese di essere competitivo. Anche perchè dalla prossima stagione ci sarà un altro pilota a lottare per le posizioni di vertice. Si chiama Valentino ed ha vinto già 9 titoli mondiali.

SE NE PARLA NEL 2013
– Sì, lo stesso Valentino che domenica sul circuito spagnolo ha tagliato il traguardo ottavo, dopo due lunghi in frenata. Un risultato, quello del pesarese, abbastanza pesante: ha riportato tutti immediatamente con i piedi per terra, dopo che il secondo posto di Misano aveva illuso fans e compagni di squadra. Ma per i supporters del pesarese non è più un problema, o comunque non lo è più di tanto. Tutto è ormai rimandato al 2013, quando sul cupolino della Yamaha M1 tornerà a brillare il numero 46 di colore giallo.
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