30 Marzo 2012Hockey

Hockey: Milano sogna un posto tra le grandi

L'anno prossimo una squadra d'elite di Milano potrebbe partecipare alla Kontinental Hockey League, insieme ai campioni dell'est Europa. Un sogno che sta per avverarsi
Picture
Foto tratta da milano.blogosfere.it
Vogliamo insistere con il discorso hockey e per farlo ci dedichiamo oggi alla prima squadra di Milano: Hockey Milano rossoblù. Dopo diversi anni di assopimento si sta risvegliando la vecchia passione hockeistica in città, quella che permetteva di avere pubblico al Forum e di riempire al limite della capienza l’Agorà, storico impianto. Milano è l’unica formazione di una città metropolitana che partecipa ad un campionato, quello di A2, e in queste settimane si sta sfidando con il Gherdeina per poter salire di categoria. La serie tra le due formazioni è in parità (1-1), con i meneghini che si sono imposti in casa per 4-1 mentre nella seconda gara, giocata sul ghiaccio in Val Gardena, la formazione trentina è riuscita a risollevarsi imponendosi con un perentorio 4-0. Si gioca al meglio delle sette partite, chi otterrà quattro successi sarà campione e nella prossima stagione parteciperà alla serie A.

CAMPIONATO DI ALTO LIVELLO - Prima dei playoff, nella stagione regolare, i rossoblù si sono piazzati secondi con 92 punti alle spalle dell’Egna 94, mentre il Gherdeina è giunto quarto con 25 punti in meno rispetto ai lombardi. Ma la potenziale vittoria in questo scontro, per la squadra milanese, potrebbe valere molto di più di una semplice promozione: permetterebbe infatti di potersi tuffare a tutta forza nella realizzazione del progetto della KHL già dalla prossima stagione.

VEDIAMOCI CHIARO - Tutto iniziò l’anno scorso, precisamente il 22 giugno 2011, quando nelle vicinanze del palazzetto di via Piranesi si tenne la conferenza stampa di presentazione della partnership tra l’Hockey Milano e la Kontinental Hockey League, campionato che si svolge prevalentemente nell’est Europa e che coinvolge 24 formazioni. Questa lega internazionale prese il via nel marzo 2008 con l’intento di promuovere e di far conoscere l’hockey, oltre che in Russia, in altri paesi europei ed asiatici. In quello stesso anno la Federazione russa passò alla KHL tutti i diritti del campionato russo. La formazione prima classificata sarebbe poi diventata campione di Russia.

IN CORSA PER LA GAGARIN CUP - Il torneo è suddiviso in quattro divisioni, che portano il nome di quattro famosi giocatori e allenatori. Le squadre vengono da Russia, Bielorussia, Lettonia e Kazakistan (e futuribilmente speriamo Italia). Tutte le formazioni disputeranno 56 gare e le migliori 16 (8 a est e 8 a ovest) si contenderanno il titolo e potranno sollevare la Gagarin Cup.

C’ERANO TUTTI - Alla conferenza stampa erano presenti il presidente del Milano, Ico Migliore, il commisioner della KHL, Alexander Medvedev e il presidente della Federazione Italiana Sport Ghiaccio, Giancarlo Bolognini. L’intenzione della KHL è quella di espandere il campionato anche a squadre dell’Europa Occidentale e in Italia hanno pensato al Milano, per la tradizione che questo sport ha nel capoluogo lombardo e senza dimenticare l’importanza che la città ha a livello geopolitico. La collaborazione tra i rossoblù e il campionato russo è avvenuta in un primo momento con la sponsorizzazione della KHL sulle maglie da gioco del Milano nel campionato in corso, mentre dalla stagione 2012-13 la squadra dovrebbe prendere direttamente parte al campionato.

FORMAZIONE D’ELITE - La partecipazione alla KHL non avverrà però con la formazione attuale, che sta giocando l’A2, ma con una seconda squadra, d’elite, più forte per poter già da subito essere protagonista. La novità della formazione sta nel fatto che il roster non sarà formato esclusivamente da giocatori del Milano, ma anche da una selezione di elementi provenienti da altre squadre italiane. Grazie ad accordi tra la FISG, il Milano e queste ultime, i giocatori prestati rimarrebbero sempre legati ai loro club di appartenenza. Per quanto concerne l’impianto di gioco invece, sarà l’Agorà, anche se la capienza non è adatta ai regolamenti KHL, tanto che per il primo anno si giocherà con una deroga della lega e non è da escludere l’utilizzo della pista centrale del Forum di Assago in alcuni casi. Nel frattempo si sta pensando anche di costruire un impianto nuovo e ultramoderno.

SPERANZE ROSSOBLU' - La speranza degli appassionati italiani di hockey, non solo milanesi, è quella che Milano sia capace di arrivare ad un livello alto, che sappia ridare lustro a questo sport che dopo la conquista dello scudetto al Forum nel 1991, davanti a quasi dodicimila spettatori, è tornato ad essere visibile solo ai veri appassionati. L’opportunità di giocare nella KHL può permettere la rinascita completa dell’hockey ghiaccio a Milano e fare da traino all’intero movimento per far sì che esca dalla sua nicchia. L’augurio finale è quello di tornare in via Piranesi, si parla di Aprile, per presentare definitivamente la partecipazione del Milano alla KHL sin dalla stagione 2012-13, come nei piani. Intanto i rossoblù devono vincere prima la finale con il Gherdeina, poi si potrà iniziare a sognare.
Gli Autogol su IS
Iscrivi alla NewsLetter!
Sei una promessa dello sport e nessuno lo sa?

Ti chiamano "fenomeno" ma nessuno ti intervista?

Raccontaci la tua storia, lo faremo noi!
Seguici su...
Ricerca
Facebook
Le foto presenti su "intervistasportiva.com" sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla pubblicazione non avranno che da segnalarlo a redazione@intervistasportiva.com e provvederemo prontamente alla rimozione.
The pictures on "intervistasportiva.com" are taken in part from the web, and thus considered to be public. If the subjects or the authors disagree with the publication. They can report that to redazione@intervistasportiva.com. We will promptly remove them.


Licenza Creative Commons
Questa opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.