18 Maggio 2012Ciclismo

Rodriguez e la rivoluzione intelligente di Katusha

L'attuale maglia rosa del Giro d'Italia è frutto di un rimpasto avvenuto all'interno della squadra. Purito si gode il primato, ma c'è un Pozzovivo (Colnago Csf) pronto ad arrivare fino in fondo
Picture
Foto tratta da fotos.lainformacion.com
La seconda settimana del Giro d’Italia è stata segnata da un nuovo personaggio: lo spagnolo Joaquim “Purito” Rodriguez. Il corridore del Team Katusha è riuscito a conquistare la tappa di Assisi, una delle più belle del Giro d’Italia dal punto di vista paesaggistico, e si è aggiudicato anche la maglia rosa. E’ bastata una stoccata sulla salita finale per togliere il simbolo del primato al canadese Ryder Hesyedal: un’autentica vittoria alla Rodriguez, lui che nel 2012 ha già vinto una grande classica del Nord come la Freccia Vallone.

RIVOLUZIONE INTELLIGENTE - La vittoria di Rodriguez è figlia della rivoluzione che durante l’inverno abbiamo assistito all’interno del Team Katusha: la formazione russa si è sbarazzata di personaggi ingombranti, con scelte a volte anche discutibili: via il team manager Andreij Tchmil e il direttore sportivo Serge Parsani, l’uomo che diresse la storica Mapei dei vari Tafi, Bartoli, Bettini e Musseuw. Rivoluzione anche tra i corridori: dentro Oscar Freire, pluricampione del mondo e grande professionista anche se sul viale del tramonto da un punto di vista anagrafico, fuori Filippo Pozzato, che non ha mai riscosso la fiducia. Per la prima volta la squadra riesce a conquistare la maglia di leader in un grande giro, ma soprattutto rischia di conservarla fino alla fine, perché Purito è uno dei favoriti per la vittoria finale.

POZZATO, CAMPIONE DI SFORTUNA - Abbiamo accennato di Filippo Pozzato. Il corridore di Sandrigo è stato vittima di una caduta a 300 metri dall’arrivo di Frosinone. Per lui non c’è stato niente da fare: ritiro e addio al sogno di conquistare almeno una tappa. Il corridore della Farnese è perseguitato dalla sfortuna: frattura della clavicola a inizio stagione e frattura della mano nel bel mezzo del Giro d’Italia. Per lui solo una vittoria fino ad oggi, quella al GP Larciano, e un secondo posto al Giro delle Fiandre. Sarà chiamato al riscatto nella seconda parte di stagione.

VIVA VIVA POZZOVIVO - Ma c’è un corridore che ha fatto davvero breccia nel cuore dei tifosi: Domenico Pozzovivo. Il piccolo grande scalatore della Colnago Csf ha conquistato una vittoria stupenda domenica scorsa a Lago Laceno, con un attacco frontale sulla salita finale. E se oltre ai vari Ivan Basso, Michele Scarponi, Roman Kreuziger e compagnia bella ci fosse anche lui a lottare per la maglia rosa? Pozzovivo ha solo un problema, non regge a cronometro. E la tappa finale di Milano potrebbe essere fatale per lui, che in salita va invece fortissimo.
Gli Autogol su IS
Highlights NBA
Iscrivi alla NewsLetter!
Sei una promessa dello sport e nessuno lo sa?

Ti chiamano "fenomeno" ma nessuno ti intervista?

Raccontaci la tua storia, lo faremo noi!
Seguici su...
Ricerca
Facebook
Le foto presenti su "intervistasportiva.com" sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla pubblicazione non avranno che da segnalarlo a redazione@intervistasportiva.com e provvederemo prontamente alla rimozione.
The pictures on "intervistasportiva.com" are taken in part from the web, and thus considered to be public. If the subjects or the authors disagree with the publication. They can report that to redazione@intervistasportiva.com. We will promptly remove them.


Licenza Creative Commons
Questa opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.